Organismi e Criteri di ammissione/valutazione

Direttore/Preside: Roberto Carnevali

Vice Direttore/Preside: Monica Crivelli

Comitato Scientifico: Viviana Bosio, Monica Crivelli, Antonio Vita (Professore Ordinario di Psichiatria all’Università degli Studi di Brescia).

Consiglio Direttivo: Roberto Carnevali, Viviana Bosio, Monica Crivelli, Alessia Cavallaro, Alessandra Micheloni.

I membri del Consiglio Direttivo della Scuola sono i soci dell’S.r.l. Psiche, proprietari di quote così suddivise: Roberto Carnevali 30%, Monica Crivelli 30%, Centro Psiche e Soma S.r.l. (rappresentante legale Viviana Bosio) 20%, Alessia Cavallaro 10%, Alessandra Micheloni 10%.

 

Commissione Didattica: Roberto Carnevali, Viviana Bosio, Monica Crivelli, Alessia Cavallaro, Alessandra Micheloni, Marina Giampietro, Alberto Chiesa, Michela Morgana, Ivan Piatti

Docenti: Riccardo Canova, Roberto Carnevali, Silvia Carnevali, Alessia Cavallaro, Alberto Chiesa, Monica Crivelli, Silvia De Carli, Tina Faglia, Massimo Felici, Antonella Ivaldi, Silvia La Chiusa, Alessandra Micheloni, Michela Morgana, Claudio Pavia, Elisabetta Perego, Ivan Piatti, Saverio Ruberti, Simone Sottocorno, Giancarlo Stòccoro, Claudio Tacchini, Marco Alessandro Vicari.

Responsabile dei Tirocini: Monica Crivelli

Conduttori Laboratori esperienziali: Riccardo Canova, Roberto Carnevali, Alessia Cavallaro, Monica Crivelli, Tina Faglia, Alessandra Micheloni, Michela Morgana, Ivan Piatti, Giancarlo Stòccoro, Simone Sottocorno.

Conduttori gruppi di consapevolezza: Alberto Chiesa, Monica Crivelli, Silvia La Chiusa, Michela Morgana, Alessandra Micheloni, Roberto Carnevali, Claudio Pavia.

Personale non docente: Elena Meo (Segreteria amministrativa), Anna Lisa Sancini (Segreteria organizzativa).

Consulenti: Avv. Maurizio Leone (Consulenza legale), Studio Crippa, Mancini, Mesiano (Commercialista).

Lezioni teoriche: Il programma prevede, in ciascun anno accademico, lezioni teoriche su argomenti di base e su argomenti specifici caratterizzanti l’orientamento della scuola. Le lezioni teoriche saranno in generale articolate su 16 ore annue (2 giornate di 8 ore) per le parti generali, e su 24 ore annue (3 giornate di 8 ore) per le parti specifiche. Complessivamente le ore di lezione annue saranno comunque 200, e potranno esserci spostamenti di una giornata da un insegnamento all’altro in base ad esigenze organizzative. Gli spostamenti saranno deliberati dalla Commissione Didattica, che formulerà per ogni anno successivo al primo un programma in cui le 200 ore annue dedicate alle lezioni saranno ripartite fra i vari insegnamenti.

Laboratori esperienziali – Supervisioni: I laboratori esperienziali saranno condotti da docenti della scuola, e consisteranno in gruppi di discussione di casi clinici, che verranno trattati secondo un approccio integrato, come se il gruppo fosse un’équipe che deve elaborare un intervento di presa in carico o in cura. Al tempo stesso ciascun conduttore offrirà la chiave di lettura dei casi secondo la propria formazione e prassi operativa, per permettere agli allievi di approfondire la conoscenza dei vari approcci terapeutici applicati a casi clinici reali. Questi laboratori svolgeranno la funzione di un confronto tra gli allievi della scuola, relativamente ai casi clinici ai quali effettueranno colloqui psicologici nell’ambito del loro tirocinio, e i conduttori svolgeranno la funzione di facilitare tale confronto, orientando la comunicazione nel senso di un’integrazione costruttiva di approcci diversi.

I 10 laboratori, della durata di 2 ore ciascuno, saranno articolati sui quattro anni, con la partecipazione degli allievi a ciascun laboratorio. I dieci conduttori effettueranno quattro laboratori ciascuno, per la durata complessiva di 80 ore annue. Nel secondo biennio i laboratori saranno cinque, e verranno strutturati su coppie di conduttori, che potranno condurre individualmente o anche a volte in co-conduzione, offrendo esempi di approccio integrato attraverso il confronto tra le loro metodologie.

Nel secondo bienno avrà anche inizio la supervisione, che potrà essere individuale o in piccoli gruppi di tre persone. Il supervisore potrà essere uno dei conduttori o un docente che avrà dato la sua disponibilità in tal senso. Un requisito richiesto ai supervisori è aver conseguito la qualifica di Psicoterapeuta da almeno cinque anni.

Dovrà essere effettuato, nel secondo biennio, un numero complessivo di supervisioni non inferiore a 40, con due supervisori diversi.

Gruppi di consapevolezza: Questi gruppi si configurano come momenti di incontro particolarmente coinvolgente nei quali l’allievo sperimenta in prima persona un contatto profondo con la sua parte emozionale, imparando a conoscersi e a prendere consapevolezza degli aspetti personali che vengono imprescindibilmente messi in gioco nella pratica psicoterapeutica.

I gruppi di consapevolezza saranno quattro per ciascun anno, con quattro conduttori, uno per ogni gruppo. Avranno la durata di quattro ore ciascuno, per la durata complessiva di 64 ore annue.

Seminari: Ogni anno verranno organizzate giornate seminariali nelle quali verranno invitati esperti nella materia per trattare argomenti specifici inerenti alla psicoterapia.

Tirocini: La Scuola stipulerà convenzioni con Enti Pubblici o Privati per permettere agli allievi di effettuare annualmente un tirocinio della durata minima di 156 ore, con un tutor interno all’Ente convenzionato. Un docente della Scuola svolge il ruolo di Responsabile dei Tirocini.

Criteri di ammissione: Possono essere ammessi alla scuola quadriennale di formazione i laureati iscritti all’Ordine degli Psicologi o all’Ordine dei Medici.

Gli aspiranti allievi devono inoltrare domanda al Consiglio Esecutivo della Scuola. Alla domanda, redatta in carta semplice, vanno allegati i certificati richiesti per legge (certificato di laurea, certificato d’iscrizione all’Ordine professionale di riferimento) e un curriculum formativo e professionale.

Il candidato effettuerà un colloquio conoscitivo con una commissione composta da tre docenti della Scuola, che avrà un significato consultivo e non vincolante all’iscrizione. La commissione darà comunque una restituzione a ciascun candidato in merito al colloquio effettuato.

L’iscrizione può avvenire anche prima del conseguimento del titolo di abilitazione, purché questo venga conseguito entro la prima sessione utile di Esami di Stato successiva all’inizio dei corsi della Scuola. L’ammissione al secondo anno di corso è subordinata al superamento dell’Esame di Stato entro la fine del primo anno.

Valutazione intermedia: Al termine di ciascun anno accademico, l’allievo dovrà presentare una tesina su un caso o una situazione clinica nella quale si evidenzi la lettura della gestione del caso o della situazione secondo il metodo integrato. Il caso o la situazione clinica potranno essere, in particolare nei primi due anni, attinti all’attività formativa svolta nei laboratori e/o nei gruppi di consapevolezza, e verranno valutati dai docenti della parte generale dell’anno accademico di riferimento.

Valutazione conclusiva: Al termine del quadriennio, l’allievo, avendo adempiuto agli obblighi formativi e avendo assolto l’impegno economico, può richiedere la tesi di fine corso concordandola con un relatore, scelto tra i docenti della Scuola, che ne seguirà la stesura. La richiesta va effettuata almeno tre mesi prima della sessione nella quale la tesi verrà discussa. La tesi, controfirmata dal relatore, deve essere depositata in segreteria almeno trenta giorni prima della discussione finale. Sono previste tre sessioni di discussione della tesi, con valutazione finale, nei mesi di gennaio, giugno e settembre.

La valutazione conclusiva, espressa in centesimi prevede:

  • Una tesi finale in cui vengano proposti due casi clinici trattati con l’approccio terapeutico che l’allievo avrà individuato come elettivo, ponendo particolare attenzione ai collegamenti con la rete nella quale i casi sono collocati, secondo quello che la formazione del quadriennio avrà configurato come metodo integrato.
  • Un esame orale sulle conoscenze dello specializzando, con particolare attenzione all’acquisizione di competenze sull’integrazione delle teorie e tecniche psicoterapeutiche acquisite nel quadriennio.

 

Attestato finale: Al superamento dell’esame di valutazione conclusivo la Scuola di Psicoterapia Relazionale Integrata attesta l’acquisizione della formazione specialistica mediante la consegna di un diploma che costituisce titolo legale per l’esercizio della psicoterapia ai sensi dell’art. 3 Legge n. 56 del 18/02/1989 e permette l’iscrizione all’apposito Albo degli Psicoterapeuti depositato presso l’Ordine degli Psicologi e l’Ordine dei Medici. Il Diploma è consegnato in un unico originale, e viene registrato e numerato in un apposito Registro.